Bricoday 2025: omnicanalità e automazione nel futuro del retail
Se si dovessero scegliere due concetti per definire le idee chiave intorno alle quali si è costruita l’edizione 2025 di Bricoday che si è appena conclusa, omnicanalità e automazione riuscirebbero a ben rappresentare l’essenza di questo evento così importante per tutto il mondo del bricolage.
Si tratta di due parole che rappresentano soluzioni concrete per un universo in continuo cambiamento che sta vivendo una profonda evoluzione per affrontare le sfide del futuro. Quello che i clienti che frequentano i negozi di ferramenta cercano, oggi, sono esperienze di acquisto personalizzate, semplici e veloci, mentre i retailer hanno bisogno di strumenti che aiutino ad alleggerire i processi, aumentare i margini e ridurre la fatica operativa e gli errori.
Proviamo ad immaginare un cliente che entra in negozio per comprare – facciamo un semplice esempio – una confezione di viti. Grazie alla segnaletica che viene resa disponibile in negozio tramite digital signage, individua subito l’area dello store in cui si deve recare; dopo aver trovato lo scaffale giusto, riesce a identificare subito il diametro di cui ha bisogno grazie alle informazioni che sono disponibili nell’etichetta elettronica. Sul totem che è posizionato a pochi passi scorrono tutorial che spiegano le caratteristiche e gli usi ottimizzati del prodotto che sta acquistando, così come le informazioni della promozione di cui può approfittare per risparmiare. E per pagare? Gli bastano 30 secondi, usando il kiosk self-service che trova all’uscita.
Ecco un’esperienza di acquisto in cui il cliente è accompagnato durante tutto il suo customer journey da soluzioni tecnologiche che gli permettono di trovare il prodotto, ottenere informazioni sulle sue caratteristiche e sulle sue modalità d’uso, scoprire offerte promozionali e sconti, ed infine pagare. Semplice e veloce.
È proprio questo il tema centrale del retail moderno: un punto vendita che diventa capace di offrire al cliente la possibilità di organizzare la propria permanenza nello store e i propri acquisti in maniera assolutamente autonoma. Perché si tratta di negozi che sono diventati capaci di “vendere da soli”.
Gli strumenti smartiKette a Bricoday 2025
Etichette in quadricromia collegate con il sistema gestionale che permettono di aggiornare prezzi ed informazioni con un click, totem interattivi che condividono indicazioni ed informazioni in tempo reale, kiosk touch per consentono di ridurre del 40% i tempi di attesa. E mentre la tecnologia offre ai clienti tutto il supporto di cui hanno bisogno, il personale di negozio può dedicarsi ai servizi di consulenza e alle relazioni con quei clienti che ricercano un supporto personalizzato. L’impatto sulle vendite? I negozi che hanno adottato queste soluzioni smartiKette hanno visto crescere le proprie vendite accessori del 24% in soli 3 mesi.
Ma non solo: grazie al nostro Boost Calculator, abbiamo mostrato in pochi secondi quale sia il margine extra che si può generare su un articolo che è realmente presente in un negozio; con i Flash Strategy Talk abbiamo sfruttato incontri lampo di cinque minuti per offrire un micro piano operativo su misura per ogni esigenza; abbiamo condiviso una demo interattiva che ha permesso di mostrare le nuove funzionalità delle etichette basate sulla tecnologia LED.
Insieme al nostro Kit take away esclusivo, con la check list “5 mosse per trasformare un reparto brico e ferramenta in una macchina di vendita”.
Pertanto, il messaggio di questa edizione 2025 di Bricoday si concentra sull’omnicanalità che si costruisce a scaffale e sull’automazione che sa rendere frictionless l’esperienza in store.
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